Muovere il cambiamento

Scritto da
Francesca Vannucchi
Pubblicato il
26 Gennaio 2021
Categoria
I giovani sono accusati di essere immobili, spenti e non coscienti di fronte ai cambiamenti del mondo. Si tratta di un’errata generalizzazione. Questo spazio nasce per portare consapevolezza con i giovani, verso i giovani e non, della crisi epocale che stiamo attraversando.

Ogni scelta va fatta con consapevolezza, perché ogni azione fa davvero la differenza ed è fondamentale condividere per diffondere, in modo capillare, i propri saperi e le piccole azioni che possono essere fatte ogni giorno. Secondo quanto emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio giovani dell’Istituto Giuseppe Toniolo nel 2019, su un campione di 2000 giovani italiani nati tra il 1982 al 1997, l‘81,8%  si dice disposto a cambiare le proprie abitudini per ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici sul pianeta, mentre l‘82% dichiara di essere disponibile a ridurre al minimo gli sprechi (dall’acqua alla luce, dalla plastica al cibo). Il tema è molto caldo e dai dati dell’indagine mostrano come ci sia un’ampia consapevolezza: secondo la grande maggioranza degli intervistati la qualità del futuro del pianeta è strettamente legata alla responsabilità di ciascuno di noi, non solo dall’operato dei governi. Altro aspetto molto interessante è anche l’alto senso di responsabilità percepito su questo tema dai giovani italiani, infatti oltre il 59% è convinto che la salvaguardia dell’ambiente investa direttamente ogni singolo cittadino. Ognuno di noi è responsabile di muovere il cambiamento, l’immobilismo è paralizzante e nocivo per l’intero pianeta.

Dunque, non ci sono solo Greta Thunberg e il popolo dei FridaysForFuture a tenere alta l’attenzione sulla questione ambientale. Ma ci sono tantissimi altri rappresentanti anche fra i giovanissimi della Generazione Z ad avere ben presente quanto sia urgente immaginare già oggi come affrontare il tema dell’esaurimento delle risorse naturali, delle energie rinnovabili, dell’ecosostenibilità per mettere al sicuro la Terra il prima possibile. Lo dimostra un un sondaggio effettuato da Skuola.net in collaborazione con Sorgenia. Su 3.500 giovani tra i 10 e i 25 anni, infatti, quasi tutti (96%) sono spaventati per la salute del pianeta: la maggior parte (54%) non vede nell’immediato una soluzione, il 36% è invece preoccupato ma resta fiducioso, solo il 6% pensa che la situazione sia ancora sotto controllo. Ma la paura non ferma i giovani, che desiderano diffondere comportamenti virtuosi e di cura per il nostro pianeta. Proliferano progetti, idee, pagine social, documentari e serie tv che coinvolgono noi giovani. Speriamo che questa pagina, possa essere l’inizio di un nuovo spazio di dialogo, condivisione e (seppur piccolo) motore di cambiamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Potrebbe interessarti anche…

Marco Iannelli

Consapevolezza come scelta di vita

La consapevolezza è sempre con noi. È una forza silenziosa, accogliente, empatica e ci accompagna quali esseri umani che fanno esperienza del vivere. Presente in tanti modi nelle civiltà e culture …
Ida Costa

Cibo di stagione: rispettare i tempi della natura

Ci sono tanti buoni motivi per scegliere frutta e verdura di stagione. Prima di tutto riscoprire quali sono questi alimenti, visto che ce ne siamo dimenticati, per onorare la natura che con i suo…
Francesca Vannucchi

Dall’Eden dell’Olocene ad un disastro annunciato

Una fra le più note piattaforme di streaming ci propone un nuovo documentario di David Attenborough, A Life on Our Planet.
Cesare Gigli

ATCG

ATCG. No, non è il nome dell’ennesima consorziata del Comune di Roma. Al contrario, è l’alfabeto con il quale è costruito qualsiasi essere vivente.
Marco Colonna

Prendersi cura

In un’atmosfera generale di precarietà emotiva come quella che stiamo vivendo, mi interrogo sul ruolo dell’Arte nell’affrontare il limite in cui ci siamo ritrovati a vivere. Il limite della moderni…

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti alla nostra newsletter potrai ricevere settimanalmente una mail riepilogativa per rimanere aggiornato sulle nostre attività, corsi e articoli del blog.

Se tremi sull'orlo.
Un'idea di Ida Costa e Marco Iannelli.

2021. Tutti i diritti riservati.

Sito web realizzato da: